Convenzioni autorizzative

La Cessione del Quinto è regolamentata in primo luogo dal Decreto 180 del 1950 e per sua natura non necessita di accordi o convenzioni con i datori di lavori preliminari rispetto al rapporto tra il richiedente un finanziamento e l’ente che si accinge a svolgere il ruolo di erogatore.Detti accordi o nel gergo convenzioni sono invece state introdotte dalle circolari della Ragioneria Generale dello Stato a far data dal 1996 per le operazioni di finanziamento assistite da Delegazione di Pagamento che, disciplinate principalmente negli articoli 1269 e seguenti del Codice Civile e nelle previsioni del DPR 180/50, sono destinate ai dipendenti del comparto pubblico e statale.

L’esistenza di un accordo di convenzione tra l’ente erogatore e l’amministrazione statale è diventato in questo modo la condizione per poter affiancare ad una operazione di Cessione del Quinto dello Stipendio un secondo finanziamento garantito assimilabile per molti aspetti al primo ma con una differente natura giuridica e la cui erogazione non trova la sua base normativa nel Decreto 180 del 1950 se non per una successiva assimilazione.

Dall’anno 1996 le circolari della Ragioneria Generale dello Stato hanno regolamentato e chiarito molti aspetti relativi alle convenzioni che autorizzano l’erogazione delle operazioni di finanziamento assistite da delegazione di pagamento. A seguire sono riassunte le principali tappe della regolamentazione normativa riferita al prodotto di delega:

Circolare 2 del 15 gennaio 2015: la circolare suggerisce uno schema di convenzione per la delegazione di pagamento per tutte le amministrazioni pubbliche che si avvalgono del sistema NoiPA (il sistema che ha sostituito il Service Personale Tesoro-SPT) per la gestione delle partite stipendiali dei propri dipendenti nonchè per tutte le amministrazioni dello Stato che si avvalgono di altri sistemi. E' specificato che le convenzioni riguardanti le delegazioni di pagamento possono riguardare oltre ai contratti di finanziamento anche i contratti di assicurazione, i contratti RC auto ed i contributi a favore di Onlus ed altri enti mutualistici. Per ciascuna categoria vengono forniti lo schema di convenzione tipo ed il facsimile di istanza di delegazione di pagamento. Per la presentazione di una istanza di delegazione di pagamento la circolare individua i seguenti passaggi di processo:

1- Presentazione dell'istanza all'Amministrazione di appartenenza o all'ufficio pagatore dello stipendio;
2- Verifica da parte dell'ufficio ricevente della correttezza della stessa;
3- Rilascio al delegatario del modello B-1;

Vengono inoltre ribaditi gli importi degli oneri amministrativi in € 18,00 per ogni delega di nuova attivazione ed € 2,05 mensili per ogni delega attiva il cui versamento è effettuato direttamente dall'Amministrazione delegata utilizzando le somme trattenute al dipendente e destinate al delegatario.

Circolare 1 del 17 gennaio 2011: la circolare suggerisce uno schema di convenzione che recepisce le indicazioni fornite nelle circolari citate. Vengono rideterminati gli importi degli oneri amministrativi in € 18,00 per ogni delega di nuova attivazione ed € 2,05 mensili per ogni delega attiva (importi ancora oggi in vigore). Inoltre la circolare stabilisce che dal mese di luglio 2011 gli oneri non saranno più pagati dagli istituti delegatari a mezzo bollettino postale ma trattenuti direttamente sull’importo della rata destinata all’istituto delegatario e verranno versati dalla DCSII attraverso il Service Personale Tesoro – SPT al pertinente capito dell’entrata del bilancio dello Stato.

Circolare 35 del 2 dicembre 2008: la circolare stabilisce che a far data dal 01/10/2008 gli oneri da porre a carico degli istituti delegatari sia nella misura intera pari a € 1,10 x 2 x 12 = 26,40 e nella misura ridotta € 0,92 x 12 = 11,04.

Circolare 646 del 13 aprile 2006/DAG e Circolare 654 del 20 aprile 2006/DAG: la circolare precisa che la durata delle delegazioni può essere anche di durata decennale qualora questo sia specificato all’interno della convenzione autorizzativa stipulata.

Circolare 21 del 3 giugno 2005/RGS e Circolare 554 del 29 luglio 2005/DAG: con questa circolare dal 01.01.2005 sono consentite le cessioni per i dipendenti dello Stato anche con garanzia (per i rischi di cui all’art. 32 del DPR 180/50) di istituti privati in alternativa alla garanzia dell’INPDAP purché i prestiti siano contratti con gli istituti di cui all’art. 15 DPR 180/50. Viene inoltre ribadito il limite di metà dello stipendio in caso di concorrenza tra il prestito di cessione e di delegazione salvo il caso in cui l’amministrazione riconosca con apposita dichiarazione necessità tali da autorizzare importi superiori. Vengono introdotti i modelli A-A1 e B-B1 nella definizione del procedimento di istruttoria delle operazioni.

Circolare 37 del 5 settembre 2003/RGS: la circolare ribadisce i limiti di cedibilità per cessione e delegazione di pagamento singolarmente considerate nel quinto dello stipendio come indicato negli articoli 5 e 65 del DPR 180/50. In caso di cumulo invece di cessione e delegazione legale o convenzionale il limite è ribadito essere pari a metà dello stipendio come fissato dall’art. 70 del DPR 180/50.

Circolare 29 dell’11 marzo 1998/RGS: la circolare prevede una riduzione dell’onere a carico dell’ente erogatore qualora il numero di operazioni attivate sia superiore a 100.

Circolare 63 del 16 ottobre 1996/RGS: la circolare sottolinea che ad erogare finanziamenti da estinguere mediante l’istituto della delegazione debbano essere gli istituti indicati all’art.15 del D.P.R. 5 gennaio 1950 numero 180 e che le ritenute non superino i limiti imposti dal Testo Unico. E’ ribadita inoltre la necessità della sottoscrizione preventiva tra amministrazione ed ente erogatore di una convenzione che determini anche l’importo degli oneri da porre a carico di quest’ultimo. Inoltre similmente a quanto indicato dal testo unico per il prodotto di Cessione del Quinto anche per la Delegazione di Pagamento la quota massima mensile delegabile è pari al quinto dello stipendio mensile al netto delle ritenute di legge ed in caso di concorso della delegazione con la cessione garantita dal fondo e/o con altre delegazioni anche nel caso in cui l’esecuzione è atto dovuto per l’amministrazione non può comunque superarsi la metà dello stipendio.

Circolare 46 dell’8 agosto 1995/RGS: viene espressa l’esigenza di un accordo scritto tra l’ente erogatore del credito e le amministrazioni pubbliche prevedendo un contributo da versare a titolo di rimborso spese per le attività legate ai versamenti mensili delle rate. L’importo del contributo nella prassi poi si allineerà al doppio del costo del bollettino postale.

E' disponibile l'elenco delle Convenzioni Autorizzative sottoscritte da Mediocredito Europeo S.p.A.

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