Il mercato della cessione del quinto con l’avvento del “Flusso Finanziarie”

La Ragioneria Generale dello Stato (di seguito RGS) con Circolare n.2 del 15 gennaio 2015 fornisce le istruzioni operative per la gestione delle posizioni dei dipendenti pubblici interessati ai contratti di finanziamento tramite l’istituto della delegazione convenzionale e, più generalmente, le cui partite stipendiali sono appunto gestite dal sistema NoiPA.

È previsto, in continuità alle modalità preesistenti, l’obbligo per l’istituto delegatario di sostenere oneri amministrativi a fronte del servizio offerto dalla Amministrazione per l’impiego di risorse, umane e strumentali, dedicate alla gestione delle partite stipendiali dei soggetti finanziati.
Tali oneri sono stati definiti a seguito di una attenta valutazione degli effettivi costi sostenuti dalla Amministrazione per la gestione degli stipendi, analizzando i tempi medi di lavorazione, la forza lavoro impiegata e tutti i costi annessi e connessi alla manutenzione ed uso dei sistemi informatici. A valle di questa analisi gli oneri dovuti dai delegatari a fronte di istanze di delegazione convenzionale di pagamento ammontano, per la tipologia “contratti di finanziamento”, a € 18,00 una tantum e €2,05 per le attività periodiche di verifica, versamento e rendicontazione.

… Un anno dopo: si è reso necessario capire se la misura di tali oneri potesse essere confermata o aggiornata per il biennio 2017-2018, alla luce di eventuali variabili intervenute sulla fornitura del servizio. Fatte le dovute verifiche, la RGS con Circolare n. 3 del 17 gennaio 2017 ha confermato per il biennio 2017-2018 lo stesso importo degli oneri, ed anzi, ha evidenziato come

- la stipula delle convenzioni centralizzate (o unificate) e l’ampliamento delle tipologie di delegazioni convenzionali di pagamento ha favorito l’iter amministrativo e procedurale;
- l’automatizzazione informatica (cd. “Flusso Finanziarie”) ha consentito un maggior e più lineare controllo da parte del DAG-DSII del rispetto dei limiti usura dei finanziamenti contratti e ha consentito una razionalizzazione dei processi apportando benefici sia agli istituti mutuanti sia all’amministrato.

I recenti interventi hanno sostanzialmente permesso di contenere i costi sia pur in presenza di un maggior carico di lavoro.

Nessun commento ancora

Lascia un commento